Secca di Santo Stefano

La Secca di Santo Stefano è uno dei siti più profondi e affascinanti dell’Area Marina Protetta di Ventotene. L’immersione si sviluppa nel blu, con discesa controllata su riferimento verticale fino a raggiungere la struttura rocciosa che si estende lungo direttrice Nord-Sud.

Il fondale è caratterizzato da una lingua rocciosa che emerge dal blu, ricca di vita bentonica e ambienti articolati. Le pareti e le superfici rocciose ospitano crinoidi multicolori, stelle gorgone (Astrospartus mediterraneus), aragoste e scorfani di notevoli dimensioni.

Grazie alla protezione dell’Area Marina Protetta, il sito presenta un’elevata biodiversità. Non sono rari gli incontri con grandi pelagici in transito, che rendono questa immersione particolarmente suggestiva e dinamica.

La morfologia del fondale e la profondità rendono questo punto immersione ideale per pianificazioni tecniche strutturate. Il profilo si presta a immersioni con gestione decompressione avanzata e utilizzo di miscele specifiche o rebreather.

La configurazione nel blu richiede controllo dell’assetto, precisione nella gestione del profilo e pianificazione accurata delle soste.

Tipologia

Nel blu: discesa e risalita con cima/catena di riferimento

Profondità

50 – 60 metri

Livello tecnico

Immersione tecnica profonda

Zona

Zona A – Richiesta autorizzazione nominativa preventiva.

L’accesso è regolamentato dall’Area Marina Protetta di Ventotene e Santo Stefano.